Presso la clinica Viadent, molti pazienti scoprono di avere una parodontite avanzata senza aver avvertito sintomi evidenti.
In che modo il fumo danneggia le gengive?
Le sostanze contenute nel fumo causano:
- restringimento dei vasi sanguigni
- ridotta ossigenazione dei tessuti
- indebolimento del sistema immunitario
- guarigione più lenta
Di conseguenza, le gengive dei fumatori spesso non sanguinano, anche quando è presente un’infiammazione profonda e perdita ossea.
Perché i fumatori non si accorgono della parodontite?
Il sanguinamento gengivale è uno dei primi segnali della parodontite. Nei fumatori questo sintomo può essere assente, dando una falsa sensazione di salute orale, mentre la malattia progredisce in silenzio.
Con il tempo possono comparire:
- recessione gengivale
- mobilità dei denti
- alito cattivo
- perdita dei denti
Fumo e successo della terapia parodontale
Il fumo:
- riduce l’efficacia dei trattamenti
- rallenta la rigenerazione dei tessuti
- aumenta il rischio di recidiva
Smettere di fumare migliora significativamente i risultati della terapia parodontale e la salute orale a lungo termine.
Quando consultare un parodontologo?
Se fumate e notate:
- gengive che si ritirano
- denti sensibili
- alito persistente
- cambiamenti nella posizione dei denti
è consigliabile effettuare una visita specialistica, anche in assenza di dolore.
Alla clinica Viadent ci concentriamo su diagnosi precoce, trattamenti personalizzati e prevenzione, per proteggere la salute delle vostre gengive.
Non aspettate che il problema diventi evidente – prenotate una visita parodontale e proteggete il vostro sorriso.




